Oświęcim e la banalità del male

Il 27 gennaio è la Giornata della Memoria, ovvero, la giornata dedicata a commemorare le vittime dell’Olocausto. È stato scelto questo giorno perché il 27 gennaio 1945 le truppe dell’Armata Rossa, dirette verso la Germania, entrarono nel campo di concentramento di Auschwitz liberandolo. Ad Auschwitz, che in realtà si chiama Oświęcim, ci sono stata nelContinua a leggere “Oświęcim e la banalità del male”

USA Day 5 – M’illumino d’immenso

Cercando di augurarci una buona giornata con una colazione a base di snack da un distributore automatico, salutiamo il nostro Motel 6. Con la luce del giorno notiamo esserci anche una piccola piscina, delimitata però da alcuni nastri gialli con delle scritte nere che ne segnalano la chiusura. Ci immedesimiamo subito in un telefilm allaContinua a leggere “USA Day 5 – M’illumino d’immenso”

Argentina

Viaggio a Miramar sulle sponde della laguna di Mar Chiquita 9 dicembre In auto per la Pampa. Un orizzonte infinito, piano e verde. A Miramar, invece, la spiaggia sembra un paesaggio lunare o, come dice Leandro, un “olocausto atomico”. Ci siamo solo io, lui e Shandon, il cane di sua nonna, che ci accompagna. CamminiamoContinua a leggere “Argentina”

Day 4 – Welcome to Bakersfield! Motto: “At least we’re not Fresno”

Dopo una serata nella vivace gay-friendly Castro – divorando tacos incredibili, assaggiando birre sconosciute in Europa e dove anche le strisce pedonali sono color arcobaleno – la mattina seguente scegliamo di darci la carica giusta per la giornata con un’abbondante colazione in una taverna. Non resistiamo alla tentazione di assaggiare dolci che spediscono la glicemiaContinua a leggere “Day 4 – Welcome to Bakersfield! Motto: “At least we’re not Fresno””

USA

Day 3 – Mezzi di trasporto Dopo l’esperienza del latte in polvere, oggi decidiamo di iniziare la giornata con una ricca colazione da Starbucks, provando l’ebbrezza di sederci appositamente dietro le grandi vetrine per osservare il fermento mattutino della città, fantasticando sulla vita delle persone che più o meno di corsa ci sfilano davanti. ScegliamoContinua a leggere “USA”

In viaggio

Qui non suonano le campane, ma suona la voce del muezzin. Può sembrare che il tempo si sia fermato ma, semplicemente, è scandito in modo diverso. Fez, 13-14 settembre 2008 Io, Eider e Giulia prendiamo l’aereo Girona – Fez alle 12:50. Durante il volo ci rendiamo conto dei primi cambiamenti: i passeggeri sono quasi tuttiContinua a leggere “In viaggio”