La Sagesse tragique

Contre les pensées de la négation et du ressentiment, contre les versions de l’ideal ascétique, la philosophie nietzschéenne milite pour l’acceptation et le consentement joyeux au monde.   Michel Onfray, La Sagesse tragique (Livre de Poche, 2006) Nietzsche viene citato molto spesso ma letto pochissimo. In questo libro Michel Onfray ci presenta un Nietzche poeta, unContinua a leggere “La Sagesse tragique”

Trieste. O del nessun luogo.

Ho l’impressione che se mai Trieste dovesse farsi pubblicità sui cartelli stradali, come certe città della Francia (…), tutto ciò che avrebbe bisogno di enunciare su se stessa sarebba la sua triestinità. Per me, questo è un luogo esistenzialista e il suo solo scopo è essere se stesso. Jan Morris, Trieste. O del nessun luogo,Continua a leggere “Trieste. O del nessun luogo.”

An Astronaut`s Guide to life on Earth

Feeling nauseated is inevitable during the first day or so in space because weightlessness completely confuses your body. Your inner ear no longer has a reliable way of judging up from down, which throws your balance out of whack and makes you feel sick.   Chris Hadfield, An Astronaut`s Guide to life on Earth, Pan BooksContinua a leggere “An Astronaut`s Guide to life on Earth”

Trimalcione

Jay Gatsby di West Egg, Long Island, era il frutto della platonica concezione di se stesso. Era un figlio di Dio – una frase che, se mai significa qualcosa, significa proprio questo. E il suo compito era occuparsi degli affari del Padre, che significava mettersi al servizio di una bellezza sconfinata, volgare e meretrice. AContinua a leggere “Trimalcione”

Rotte librarie

Trieste Gironzolare nelle librerie è una delle tante cose che mi piace fare quando torno a Trieste. Le mie librerie di riferimento dell’infanzia non esistono più (quella di viale XX Settembre e la Bancarella a San Giacomo) ma ho imparato a conoscerne di nuove. Durante le vacanze dello scorso luglio, il mio gironzolare mi haContinua a leggere “Rotte librarie”

In Asia

In queste due direzioni – dice lui – il mondo s’è mosso per secoli arrivando a questo pauroso abisso di oggi in cui da una parte c’è l’io che ha dimenticato sé stesso nella conoscenza dell’attorno, anzi è diventato schiavo del conosciuto – la civiltà della macchina e la fine dell’umanesimo-; dall’altra c’è l’io cheContinua a leggere “In Asia”

La peste, Albert Camus

È agosto, ho 18 anni e sono in Grecia con il mio morosetto Pier e i miei amici Jana e Roby. Il viaggio è agli sgoccioli, abbiamo pochi soldi, così, quando ci dicono che troveremo posto solo sul traghetto del giorno dopo, decidiamo di dormire per strada, legati tra noi e i nostri zaini. LeContinua a leggere “La peste, Albert Camus”

Ballando con Cecilia

Io ho sempre pensato che se mettessero lo zucchero sopra il dolore si soffrirebbe di meno e si guarirebbe prima, ma molto prima… Ballando con Cecilia di Pino Roveredo (Bompiani, 2014) Ballando con Cecilia è un giro di danza vorticoso, malinconico, leggero e poetico nel padiglione 1 dell’ex manicomio di San Giovanni. Pino Roveredo, oltreContinua a leggere “Ballando con Cecilia”

Il filo infinito

Ci hanno espropriato del senso delle istituzioni e dei diritti del lavoro, derubato del futuro e della memoria nazionale, resi ostaggi di sette, inamovibili gerontocrazie e confraternite di fannulloni raccomandati, ma noi ce la prendiamo con i deboli anziché fare la rivoluzione contro la Casta per rovesciare il potere. Il filo infinito di Paolo RumizContinua a leggere “Il filo infinito”