L’estate

Non rammenta esattamente il momento in cui ci mise piede per la prima volta. I genitori e i nonni le avevano raccontato che era stato quando aveva tre anni, ma nella sua memoria l’inizio di quelle estati era scandito da un altro ricordo. Stava giocando con uno dei suoi giochi preferiti: una piccola cucina, riproduzioneContinua a leggere “L’estate”

Il lampionaio

“Qualcos’altro signora? Gente o magari le figurine per i nipoti?”. “No, grazie, solo il giornale. Quanto le devo?”. “Un euro e quaranta signora”. Le piccole dita si tuffano nel borsellino fino a pescare delle monete che quadrano con il conto. Mentre la nonna le tira fuori una per una, le guarda e pronuncia a voceContinua a leggere “Il lampionaio”

Il palloncino rosso

C’era una volta un palloncino. Era nato in una fabbrica insieme a tanti, moltissimi altri fratelli, frutto dell’unione di un movimento frenetico tra due macchine, mosse dal desiderio sterile di chi vedeva dei guadagni in quella prole numerosa. Non aveva visto granché del mondo: solo le grandi stanze della fabbrica, gli interni di camion eContinua a leggere “Il palloncino rosso”

Il cacciatore di fari

Se ne stava in piedi sulla punta del molo, le mani affondate nelle tasche, le gambe leggermente divaricate. Il vento gli muoveva i capelli brizzolati e il bavero del giubbotto blu. Manteneva lo sguardo fisso sull’orizzonte, sul mare che gli si presentava davanti con i colori caldi del tramonto. Niente distraeva quello sguardo: non iContinua a leggere “Il cacciatore di fari”

In viaggio

Qui non suonano le campane, ma suona la voce del muezzin. Può sembrare che il tempo si sia fermato ma, semplicemente, è scandito in modo diverso. Fez, 13-14 settembre 2008 Io, Eider e Giulia prendiamo l’aereo Girona – Fez alle 12:50. Durante il volo ci rendiamo conto dei primi cambiamenti: i passeggeri sono quasi tuttiContinua a leggere “In viaggio”

Le conversazioni notturne

Wellington è una strada che costeggia tutto un lato del parco della Ciutadella e continua, oltre passeig Pujades, fino a toccare il parco dell’Estació del Norte. I primi numeri delle case, che cominciano da questo limite, sono avvolti dal rumore del traffico, da quello degli autobus che partono e arrivano, dalle bici che sfrecciano nelContinua a leggere “Le conversazioni notturne”