Argentina

Viaggio a Miramar sulle sponde della laguna di Mar Chiquita 9 dicembre In auto per la Pampa. Un orizzonte infinito, piano e verde. A Miramar, invece, la spiaggia sembra un paesaggio lunare o, come dice Leandro, un “olocausto atomico”. Ci siamo solo io, lui e Shandon, il cane di sua nonna, che ci accompagna. CamminiamoContinua a leggere “Argentina”

Day 4 – Welcome to Bakersfield! Motto: “At least we’re not Fresno”

Dopo una serata nella vivace gay-friendly Castro – divorando tacos incredibili, assaggiando birre sconosciute in Europa e dove anche le strisce pedonali sono color arcobaleno – la mattina seguente scegliamo di darci la carica giusta per la giornata con un’abbondante colazione in una taverna. Non resistiamo alla tentazione di assaggiare dolci che spediscono la glicemiaContinua a leggere “Day 4 – Welcome to Bakersfield! Motto: “At least we’re not Fresno””

L’angelo venuto dal cielo

Il primo giorno fu davvero terrificante. Quando aprii gli occhi, scoprii che il mio corpo era mutilato, non avevo più la mano sinistra e avevo perso il piede destro. Ero in pessime condizioni e la mia vita era attaccata ad una grossa macchina posta vicino a me: questi gli orrori di una guerra. Il secondoContinua a leggere “L’angelo venuto dal cielo”

I danzatori notturni

Quando era piccola, in un momento preciso prima di scivolare nel sonno, aveva visto gli oggetti muoversi. Non era capitato spesso, un paio di volte appena, però era successo. Il ricordo è ancora abbastanza nitido. Distesa su un fianco, con il viso appoggiato sul cuscino aveva visto una parte del suo passeggino per le bamboleContinua a leggere “I danzatori notturni”

Gli uomini sui tetti

Matteo era solo. Si pulì le mani su una pezza a capo chino, le spalle un po’ incurvate dalla magrezza e dall’altezza. Tirò indietro la testa di colpo con un gesto che era proprio di quando aveva sul capo lunghi dreadlocks castani che gli ricadevano sul viso. Sorrise al ricordo e posò le mani sullaContinua a leggere “Gli uomini sui tetti”

USA

Day 3 – Mezzi di trasporto Dopo l’esperienza del latte in polvere, oggi decidiamo di iniziare la giornata con una ricca colazione da Starbucks, provando l’ebbrezza di sederci appositamente dietro le grandi vetrine per osservare il fermento mattutino della città, fantasticando sulla vita delle persone che più o meno di corsa ci sfilano davanti. ScegliamoContinua a leggere “USA”

Pioveva

Pioveva, una pioggia fitta e costante, il cielo era plumbeo e scuro e io me ne stavo sul davanzale della mia finestra ad osservare le persone nella strada: c’era una vecchietta grassoccia con un fazzoletto rosso legato al mento, un vecchio signore dall’ombrello nero, ma la mia attenzione fu colta da un uomo dall’aspetto bieco,Continua a leggere “Pioveva”

Le finestre di notte

Quando la luce naturale non basta, si preme il dito sull’interruttore. Si accende la lampadina della sala, della camera, della cucina, della stanza dove ci si trova. Un movimento a cui non si dà importanza, veloce, immediato, giornaliero, ripetuto mille e mille volte. Non si considera troppo neanche il tipo di luce che irradia unaContinua a leggere “Le finestre di notte”

L’estate

Non rammenta esattamente il momento in cui ci mise piede per la prima volta. I genitori e i nonni le avevano raccontato che era stato quando aveva tre anni, ma nella sua memoria l’inizio di quelle estati era scandito da un altro ricordo. Stava giocando con uno dei suoi giochi preferiti: una piccola cucina, riproduzioneContinua a leggere “L’estate”